NON RICORDO Bertozzi & Casoni

20 aprile- 20 maggio 2018   Una nuova acquisizione si aggiunge alle raccolte della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola: “Non ricordo”, opera in ceramica degli artisti Bertozzi & Casoni, è stata acquisita nei mesi scorsi dal Consiglio di Amministrazione e si andrà ad aggiungere ad altre due importanti opere dei ceramisti imolesi già esposte Leggi

Ricerche di Stile. Gli Archivi Mazzini a Palazzo Tozzoni

1 dicembre 2017/ 28 febbraio 2018 Nelle sale della casa/museo Palazzo Tozzoni, dimora settecentesca completamente arredata e posta in una centrale via di Imola, gli Archivi di Ricerca Mazzini hanno esposto una selezione delle loro collezioni di abiti. Non si è trattata di una sfilata, neppure di una mostra sulla storia del costume, ma piuttosto di un Leggi

“Sensazioni dell’anima” Domenico Baccarini

    Dal 13 maggio al 12 giugno 2016 al Centro Gianni Isola il Doc Centro di Documentazione Arti Moderne e Contemporanee in Romagna ha presentato “Sensazioni dell’anima”, la scultura di Domenico Baccarini,considerata fra le opere scultoree più significative dell’autore. A tre mesi dalla sua presentazione alla stampa il DOC (Centro di Documentazione delle Arti Moderne Leggi

VOLTI. Ritratti in Romagna dal primo novecento ad oggi

  2 dicembre 2016 – 3 febbraio 2017 Con la mostra “VOLTI. Ritratti in Romagna dal primo novecento ad oggi”, il DOC Centro di documentazione arti Moderne e Contemporanee in Romagna e la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola hanno inteso realizzare un evento culturale dedicato sia alla vicenda delle arti figurative moderne e contemporanee in Leggi

La Collezione. Oggetti d’arte e d’artigianato della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola

Dipinti, oggetti, sculture, stampe, arredi, fotografie, monete, libri, manoscritti e archivi costituiscono un “corpus artistico” di indubbio valore e pregio. Tutto questo è la Collezione della Fondazione.
Riproponiamo in questa esposizione gran parte di questi oggetti ritenendo che mostrare la collezione nella sua interezza, mescolanza e nella straordinaria varietà che la caratterizza, anche a confronto delle altre collezioni delle Fondazioni, sia da cogliere come valore aggiuntivo non privo di significato.della memoria visiva della città.

Ugo Tamburini
Immagini fra otto e novecento di un fotografo imolese

I due percorsi espositivi, frutto di una ricerca condotta dalla Bim sui propri fondi fotografici, affiancata da un accurata scelta di attrezzature fotografiche d’epoca e altri materiali reperiti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola presso il fondo Fontana e presso altri collezionisti privati, offrono l’occasione di conoscere l’ampia produzione di tamburini, che ha contribuito in maniera rilevante alla creazione della memoria visiva della città.

Alessandro Dalla Nave Imolensis, “Pittore di molto merito”

DIPINTI E DISEGNI Dal 22 novembre 2013 al 19 gennaio 2014 È una mostra inedita quella dal titolo “Alessandro Dalla Nave, Imolensis – Pittore di molto merito” curata da Giovanni Asioli Martini, frutto dell’impegno e della ricerca profuso dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Imola che propone per la prima volta al pubblico un percorso Leggi

Anacleto Margotti

Collezioni d’Arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola dal 7 giugno al 21 luglio 2013 Nato a San Potito di Lugo da famiglia umile, Margotti inizia presto a dipingere. Conosce e rimane affascinato dall’ambiente futurista romagnolo e dal 1914 cominciano le commissioni pubbliche e private come la decorazione della Collegiata di Alfonsine dove realizza Leggi

Gio Ponti

“Idee” d’Arte e di Architettura a Imola e in Romagna Dal 9 novembre 2012 al 6 gennaio 2013 Mostra a cura di Franco Bertoni con la collaborazione di Marco Arosio Con questa mostra si intende mettere l’accento sulla presenza a Imola di un protagonista del Novecento italiano quale Gio Ponti che ha intessuto un proficuo Leggi

“Gente del Santerno volti e storie di una vallata”

dal 8 giugno al 1 luglio 2012 Ad una selezione di 70 scatti, tratti dal volume pubblicato dalla Fondazione nel 2011, è affidato il compito di riportare l’immagine della Vallata del Santerno attraverso i volti dei suoi abitanti. Questa idea nasce dalla volontà di raccontare le storie delle persone, le tradizioni, i cambiamenti e gli Leggi